CASSARINO MIRELLA
Traduzioni e traduttori arabi dall'VIII all'XI secolo
 
I tuoi acquisti
Non ci sono libri in acquisto  
 
Registrati per ricevere la Newsletter
Offerte

ROSSI VITTORIO
Commento alla ‘Divina Commedia’, con la continuazione di Salvatore Frascíno

CESARI ANTONIO
Bellezze della ‘Commedia’ di Dante Alighieri

Alison Morgan
Dante e l’aldilà medievale


Tutti i libri in offerta >>





Piccoli saggi - 3, pp. 160, con 4 tav. f.t.

Soggetto
Islamistica. Testi
ISBN. 978-88-8402-257-8

€ 9,00
 

L'opera. È ben noto quale fondamentale funzione di tramite culturale svolsero gli Arabi a cavaliere del fatidico anno Mille: fu anche grazie a loro, infatti, che i tesori della sapienza filosofica e scientifica greca e indo-persiana passarono in Occidente. Meno indagata, invece, e sicuramente meno vulgata è la problematica del tradurre nel mondo arabo: la quale costituisce proprio l’oggetto di questo studio. Ricostruito lo scenario storico in cui si colloca l’attività traduttoria, e definiti i luoghi dove essa per lo più si svolgeva (biblioteche private e circoli intellettuali), l’attenzione dell’autrice s’incentra in particolare sulle “idee” degli scrittori e dei pensatori arabi intorno al tradurre. Ed è sorprendete notare quanto raffinata e dotta fosse questa riflessione, attenta agli aspetti grammaticali, semantici, stilistici, teorici; quanto ampio il ventaglio delle questioni considerate: i criteri della trasposizione da una lingua a un’altra, gli obiettivi di tale pratica, le difficoltà da essa sollevate, i consigli per una migliore traduzione. Ne emerge un quadro affascinante, e per certi versi inaspettato, che colpisce per l’attualità e l’indiscusso valore di molte delle idee espresse dagli antichi pensatori considerati, tuttora poco noti in Occidente e invece fondamentali per la storia e la teoria della traduzione.

 

   

Università Contatti Uffici operativi