Bibbia dei Crociati
 
I tuoi acquisti
Non ci sono libri in acquisto  
 
Registrati per ricevere la Newsletter
Offerte

Attilio Ferrari, Donato Pirovano
Dante e le stelle

Massimo Mastrogregori
Moro

AA.VV.
Censimento dei Commenti danteschi. 2. I commenti di tradizione a stampa (dal 1477 al 2000) e altri di tradizione manoscritta posteriori al 1480


Tutti i libri in offerta >>





Fac-simili - 3, Un vol. di fac-simile di 390x290mm., 92 pp., rilegatura in pelle conforme, ai piatti impressioni a secco a motivi zoomorfi e floreali, tiratura di 980 esemplari numerati, di cui 250 riservati all’Italia.

Soggetto
Arte. Testi
ISBN. 978-88-8402-258-5
Richiedi info

L'opera. Edizione in fac-simile dell’intero ms. M 638 della Pierpont Morgan Library di New York, con i fogli della Biblioteca Nazionale di Parigi (ms. nouv. Acq. Lat. 2294) e quelli del J. Paul Getty Museum di Malibu (originariamente presso la Ludwig Collection, Aachen, ms. I 6). La “Bibbia dei Crociati” è una cronaca degli eventi biblici per immagini: 283 splendide miniature riccamente lavorate e laminate d’oro, raffiguranti il racconto della Creazione, scene di guerra ad esaltazione del valore delle Crociate, l’acquisizione della Terra Promessa da parte degli Israeliti, episodi della vita di grandi personaggi dell’Antico Testamento. Originariamente il ciclo pittorico sarebbe dovuto rimanere privo di testo, in seguito 1.300 testi illustrativi furono aggiunti ai margini.
Il manoscritto fu realizzato intorno al 1250 in un laboratorio di Parigi, su commissione di Luigi IX.
Il disegno e i colori delle iniziali, rimandano a uno scriptorium napoletano: si può supporre che il cordice sia arrivato a Napoli come dono o in eredità, passando in proprietà agli Angioini.
300 anni più tardi il codice è nelle mani del cardinale e arcivescovo di Cracovia Bernhardsù Maciejowski, il quale nel 1604 aggiunse il manoscritto ai doni inviati allo Scià di Persia per ottenerne l’appoggio contro la minaccia ottomana.
Lo Scià, come i Napoletani prima di lui, fece aggiungere lungo i margini le didascalie e i commenti in lingua persiana. Fece però rimuovere dal manoscritto i 3 fogli su cui era rappresentato l’episodio di Assalone che si ribella a suo padre Davide.
Fortunatamente i fogli non sono andati perduti ma sono stati conservati nella famosa Ludwig Collection e nella Biblioteca Nazionale di Francia, a Parigi.
Nel XVII secolo fu aggiunto un terzo commentario in ebraico, presumibilmente per volere di un proprietario o collezionista ebreo.
Per la prima volta, grazie alla presente edizione in fac-simile, realizzata dalla Salerno Editrice, dalla Faksimile Verlag Luzern di Lucerna, e dalla Editorial Casariego di Madrid, è stato possibile ricostruire l’integrità del manoscritto, con tutti i 92 fogli originari.
Perduta la legatura originale, il volume in fac simile è stato rilegato in piena pelle, conformemente alla legatura di un altro manoscritto parigino coevo alla "Bibbia dei Crociati". La copertina gotica, presenta impressioni a secco a motivi floreali e zoomorfi.
L’edizione è accompagnata da un volume di Commentario, che offre la traduzione e il commento dei testi latini, persiani ed ebraico-persiani.

 

   

Università Contatti Uffici operativi